Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen

  • Fabiola Gaudio (violino)
  • Marco Simonacci (violoncello)
  • Luca Cipriano (clarinetto)
  • Francesco Negro (pianoforte)
  • Enrico Riposati (illustratore)

 

Illustrazione di Enrico Riposati

Il Quatuor pour la fin du Temps, composto da Olivier Messiaen nel 1941 è considerato uno dei più alti esempi di musica cameristica del ventesimo secolo.

La prima esecuzione risale al 15 gennaio del '41, in un edificio del campo che veniva usato come auditorium, di fronte ai prigionieri dello Stalag VIII-A. Gli altri musicisti a eseguire il Quatuor con Messiaen furono Henri Akoka (clarinetto), Jean le Boulaire (violino) ed Étienne Pasquier (violoncello).

Il Quatuor consta di otto movimenti, ognuno dotato di titolo e introdotto da una breve dedica o da una spiegazione/ambientazione scritta di proprio pugno da Messiaen nella prefazione al Quartetto stesso:

  1. Liturgie de cristal
  2. Vocalise, pour l'Ange qui annonce la fin du Temps
  3. Abîme des Oiseaux
  4. Intermède
  5. Louange à l'Éternité de Jésus
  6. Danse de la fureur, pour les sept trompettes
  7. Fouillis d'arcs-en-ciel, pour l'Ange qui annonce la fin du Temps
  8.  Louange à l'Immortalité de Jésus

L'esecuzione musicale è accompagnata da una successione di tavole illustrative al fine di creare una forte simbiosi tra due arti così raffinate quali sono la musica e la pittura. L'idea è quella di amalgamare perfettamente i meravigliosi contrasti sonori e le straordinarie melodie create dal genio di Olivier Messiaen con la spontanea profondità artistica di un autore contemporaneo quale è Enrico Riposati.

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